![]() |
|
|
Di la tua su questa intervista | |
| Breve intervista a Fabio Siciliani della palestra Oltrecorpo Muay Thai Team Siciliani | |
Buon giorno M°Fabio Siciliani, grazie per averci concesso una breve intervista.grazie a voi per l’opportunità concessami, e complimenti per il sito. 100ma.it: - Dove nasce la sua passione per le arti marziali e cosa ha spinto a dedicarsi al "Thai Boxe"? Fabio Siciliani: La passione per le arti marziali nasce in tenera età, quando mio fratello più grande all’epoca karateka mi faceva gli assalti nel corridoio di casa ed ero costretto a difendermi. Il mio primo maestro è stato quindi mio fratello il quale mi ha indirizzato e guidato ogni giorno sulle piccole e grandi sfide di tutti i giorni. Conobbi la Muay Thai a 17 anni, prima avevo provato full,Kick e altre discipline ma nessuna mi attirava veramente...poi la Thai mi ha sedotto subito e da allora è diventata la mia passione poi la mia vita e oggi posso dire che il mio sogno è diventato anche il mio lavoro e il mio sostentamento. 100ma.it: - La sua più grande soddisfazione legata alle arti marziali? Fabio Siciliani: Le soddisfazioni più grandi continuo a provarle quando calco i ring contro avversari autorevoli e sento il nostro inno nazionale, quando i miei ragazzi si voltano verso l’angolo è sono sicuri che non sono soli. Quando porto a casa i trofei e miei figli ci giocano. 100ma.it: - Come è cambiato o come si è evoluto il suo modo di praticare arti marziali nel tempo? Fabio Siciliani: Da adolescente volevo imparare tutto subito, come fighter ero ambizioso e arrogante,con il tempo poi ho imparato il rispetto ,il controllo. Divenendo via via più esperto e forte mi sono naturalmente modificato. Come insegnante credo che avendo vissuto tanti rapporti difficili con i miei Maestri e avendo avuto una vita marziale molto burrascosa, posso in qualche modo tuffarmi in grandi linee nelle problematiche più o meno varie dei miei allievi e essergli vicino; ma questo è quello che vorrei. 100ma.it: - A chi consiglierebbe la pratica delle arti marziali? Fabio Siciliani: A tutti indistintamente per la crescita psicofisica e il superamento continuo reale e metaforico dei propri limiti. 100ma.it: - Chi è il suo punto di riferimento? Fabio Siciliani: Sicuramente i miei maestri in tempi diversi e con modalità diverse. Il mio primo maestro Tony Carrozzini della Zen Shin Lecce mi ha iniziato nelle arti marziali con tutte le difficoltà di insegnare e sopportare un ragazzo difficile e violento senza farlo perdere d’entusiasmo. Marco De Cesaris mi ha fatto capire che ero forte e che potevo farcela, di non sottovalutare mai nessuno; Di curare in maniera maniacale la preparazione atletica e di metterci il cuore. Flavio Monti è l’amico e il maestro è colui che soffre e gioisce davvero per ogni mia vittoria o sconfitta. L’uomo che mi incita quando “sto per mollare” e mi consola senza remore quando vengo sconfitto. Queste persone sono state e sono ancora indispensabili a rendermi oggi l’uomo che sono. 100ma.it: - In un caso reale, secondo lei, le sue arti marziali sono efficaci e perché? Fabio Siciliani: credo che un marzialista “reale” nel mestiere dell’arte, sia davvero pericoloso e che l’allenamento costante possa fare la differenza nella difesa personale. nel mio caso credo che un professionista di qualunque settore possa fare sempre la differenza. 100ma.it: - Ha un consiglio da dare a chi pratica Thai Boxe o in generale arti marziali? Fabio Siciliani: Di vivere serenamente e intensamente questa via perché è fra le più sane e belle possibilità che il nostro corpo e la nostra psiche ci posa dare se adeguatamente guidate. Cosa importante, seguire il naturale orientamento: agonismo,forme,insegnamento. | |
|
Vai alla scheda palestra Oltrecorpo Muay Thai Team Siciliani | |
|
Lascia un commento in merito a questa intervista - dicci la tua! | |