SportMaesta a.s.d.

Location: Torino
Maestro: Denis Pace (leggi l'intervista)
Stile: ju jitsu
Sito internet: www.sportmaesta.it
Contatti: denisp2000@yahoo.it

MAESTA FATAE nuovo stile di combattimento e' nato nel 2004 a Torino dall'appassionato MAESTRO DENIS (M° Shuriken).
Dopo aver studiato per svariati anni in Italia e grazie ai viaggi effettuati in varie parti del mondo, ha potuto ampliare la sua conoscenza delle arti marziali, a partire dal JU JITSU (diventando Maestro di 2°DAN), la CAPOEIRA (in Brasile) e le arti orientali come il KUNG FU WUSHU (in CINA).

I suoni rapidi di tamburi e strumenti musicali suggeriscono i colpi, le leve, le proiezioni e le acrobazie; le schivate e gli attacchi mandano a vuoto i colpi degli avversari e forniscono un ottimo strumento di difesa personale.

MAESTA FATAE è una vera e propria fusione di discipline sportive, arti marziali e musica accuratamente studiate.

Queste esperienze sportive hanno creato una forma di difesa, di lotta e di attacco singolare nel suo genere. L'allenamento costante del corpo fornisce ai propri allievi una preparazione fisica particolare e una disciplina che si unisce al carattere dell'individuo, insegnando ad amare il proprio corpo e il proprio spirito, considerando con umiltà gli altri e la natura che lo circonda.

MAESTA FATAE racchiude due stili movimento: la CAPOEIRA DI MAESTA (la musica lenta suggerisce una lotta bassa, maliziosa, un gioco di abilità, finezza, equilibrio e destrezza) e LOTTA DI MAESTA (caratterizzata da una musica decisa, ritmi veloci, movimenti fulminei, calci volanti, abilità acrobatiche e proiezioni a terra). Il ritmo energico di strumenti musicali suonati dai partecipanti in un cerchio attorno ai lottatori e le vibrazioni di ogni componente, creano in simultanea un'energia che alimenta il jogo dentro la ruota e, di conseguenza, la miglior riuscita della ruota stessa.

Durante il suo periodo di insegnamento di MAESTA FATAE, il Maestro Denis, grazie alla costanza e alla passione che sa trasmettere nella sua arte marziale, ha potuto portare il suo allievo Mirko (Miko) al livello di aiutante-istruttore.